LA TECNICA DEL PRESSATO A SECCO NELL’INDUSTRIA CERAMICA

Questa tecnica di fabbricazione risale al lontano 1890,quando si iniziarono a produrre mattonelle quadrate di piccole dimensioni. Oggi questa tecnologia si è sviluppata notevolmente ed è possibile produrre oltre alle mattonelle una vasta gamma di prodotti, mattoni faccia a vista, mattoni da pavimentazione, mattoni refrattari e pezzi speciali, canne fumarie ed altri pezzi speciali. La tecnica del pressato a secco è semplice : macinazione a secco della materia prima con una umidità variabile dal 4 al 8%, stoccaggio delle polveri in silos, pressatura delle stesse con pressa idraulica, essiccazione del prodotto e cottura. L’utilizzo di questo sistema presenta diversi vantaggi: L’umidità del 5/8% anziché di circa il 20% del prodotto ottenuto tramite trafilatura permette una facile essiccazione, sia nei forni a tunnel che nei forni Hoffman. I mattoni pressati, con specifiche pressioni che possono raggiungere i 300kg/cm², escono dalla sformatura già rigidi e stabili, quindi autoportanti, possono essere caricati dalla pressa al carri forno negli impianti con forni a tunnel o direttamente nel forno nel caso dei forni Hoffman. I mattoni ottenuti per estrusione, al contrario, non sono autoportanti all’uscita del processo, non possono sopportare alcun peso e pertanto richiedono attrezzature speciali come gli essiccatoi a camera, o di altro tipo, con i loro rispettivi accessori per la movimentazione del prodotto verde. Tutto ciò implica un alto investimento iniziale ed una costante manutenzione. La minor quantità di acqua utilizzata nel processo a secco consente una notevole riduzione del ritiro in essicazione, con un valore massimo di 1,5% contro il 5-8% del sistema per estrusione, di conseguenza le tolleranze dimensionali del prodotto finito sono molto più precise rispetto a quello ottenuto per estrusione. Si possono utilizzare tutti i tipi di argilla, sono eccellenti le argille scistose e quelle ad alto contenuto di sabbie, senza le esigenze di plasticità e qualità delle argille richieste dal processo di estrusione per ottenere prodotti di qualità e contenere gli scarti.